Sali minerali

Sali minerali sono quei composti essenziali, di tipo inorganico, che sono molto importanti per tutti gli organismi viventi Sono dotati infatti di una struttura tale che è fondamentale per la sintesi delle proteine, per l’emoglobina, i denti, le ossa e l’equilibrio idrosalino delle cellule. L’unico modo per introdurli nell’organismo è con l’alimentazione, né l’uomo né gli animali sono in grado di sintetizzarli da altri elementi chimici.

L’importanza per l’uomo dei Sali minerali e a cosa servono

Il termine ha un origine storica e viene utilizzato in più ambito, soprattutto nelle aree della dietologia, in linea generale sono Sali minerali tutti quegli elementi utili alla crescita vegetale ed indicano dei fabbisogni degli organismi.

Questi composti privi di carbonio, rappresentano circa il 7% del corpo umano, si trovano in particolare in differenti forme e stati: solidi come cristalli (ossa e denti), soluzione (nel sangue), non sono quindi Sali veri e propri. Questi si dividono in tre gruppi principali: Macroelementi, Oligoelementi, Microelementi.

Il fabbisogno giornaliero di Macroelementi, Oligoelemeneti e Microelementi

Nell’uomo il fabbisogno ha un limite ma, non è un problema come per altri tipi di elementi chimici poiché i Sali minerali vengono costantemente espulsi con feci, urina e sudore e quindi devono sempre essere reintegrati. Per quanto riguarda i tre gruppi citati il fabbisogno è per i macroelementi maggiore di 100 mg al giorno, per i microelementi deve essere tra 1 e 100 mg al giorno e per gli oligoelementi deve essere inferiore di 200 mg al giorno.

Macroelementi: quali sono e perché è importante regolare la loro assunzione

Macroelementi sono la categoria più generosa presente nell’organismo, in questi rientrano ad esempio il calcio, cloro, magnesio, sodio. Circolano nei fluidi in forma ionica e sono molto importanti per diverse funzioni.

Il calcio è l’elemento maggiormente presente per peso corporeo, lo troviamo nello scheletro per lo più, nei denti e nei liquidi. Serve a regolare la contrazione muscolare, la coagulazione del sangue, la trasmissione degli impulsi nervosi e laddove sia mancante può portare all’osteoporosi. Non bisogna comunque eccedere, una quantità di calcio eccessiva può portare disturbi come vomito, nausea, sonnolenza.

Il cloro si trova in forma ionica nei fluidi, è importante per la digestione delle proteine e per gli equilibri interni, livelli troppo bassi possono portare ad anoressia e apatia.

Il fosforo è presente in abbondanza nelle ossa e nei denti, poi nei muscoli, nel cervello e nel sangue. Serve alla formazione del DNA e uno scompenso può portare a debolezza e demineralizzazione, anche gli eccessi però sono pericolosi poiché possono generare una calcificazione dei tessuti molli.

Il magnesio serve a costituire lo scheletro, le attività nervose e muscolari, la sintesi proteica. Una carenza porta fastidi come vomito, anoressia ma un eccesso ha conseguenze gravi sulla parte cardiaca e respiratoria del corpo.

Il potassio serve ai muscoli, all’apparato scheletrico, agli equilibri e alla ritenzione idrica, qualora vi siano dei deficit comporta debolezza, irregolarità cardiache, confusione, sonno, crampi ma un eccesso può portare ipotensione.

Il sodio è importante per regolare gli stati di permeabilità delle cellule, una carenza di sodio porta il corpo in uno stato di anoressia con fastidi come nausea e vomito. Un eccesso invece è pericoloso e può portare ipertensione, nausea, difficoltà respiratorie e convulsioni.

Lo zolfo è presente in molti tessuti in forma diversa, serve in particolare per la cartilagine, i peli e i capelli. Raramente si verifica una carenza di zolfo.

Microelementi ed Oligoelementi: perché è necessario prestare massima attenzione 

microelementi sono stati ampiamente studiati negli anni vista la loro importanza, questi sono: ferro, rame, zinco, fluoro, iodio, selenio, cobalto, manganese, molibdeno.

Gli oligoelementi sono invece quei composti presenti solo in alcune parti dell’organismo, si trovano quasi sempre localizzati. Molti studiosi li considerano non essenziali. Questi sono talvolta metalli tossici e bisogna stare molto attenti ad eventuali accumuli nell’organismo.

Gli oligoelementi si dividono infatti in essenziali quindi ferro, rame, zinco, iodio, selenio, cromo, cobalto, fluoro; oligoelementi non essenziali come silicio, manganese, nichel, vanadio e oligoelementi tossici come arsenico, piombo, alluminio, litio, mercurio.

Riepilogo

ElementoPercentuale nel Corpo Umano
Ossigeno65%
Carbonio18,5
Idrogeno9,5
Azoto3,2
Calcio1,5
Fosforo1
Potassio0,4
Zolfo0,3
Sodio0,2
Cloro0,2
Magnesio0,3
Elementi in traccia: boro, cromo, cobalto, rame, fluoro, iodio, ferro, manganese, molibdeno, selenio, silicio, stagno, vanadio, zinco< 1%

Sali minerali: quali cibi assumere per ricevere i nutrienti necessari

I Sali minerali devono essere assunti attraverso il cibo, l’acqua secondo delle quantità variabili che dipendono anche dal proprio peso e dall’età. Come visto in precedenza è opportuno per il corpo umano prestare massima attenzione, le quantità riferite sono importanti e devono essere rispettate poiché sia una carenza che un eccesso possono portare scompensi anche piuttosto seri.

Negli alimenti abbiamo i cereali ricchi di minerali come ferro, rame, manganese e un po’ di calcio, selenio e zinco. I latticini hanno invece elevate quantità di calcio e fosforo, il latte ha un basso contenuto di ferro, manganese e nichel. I vegetali invece hanno elevati contenuti di boro e potassio. Anche in alcune bevande troviamo i Sali minerali come il silicio nella birra e il fluoro nel tè. Il sodio e il potassio competono tra loro pertanto è bene che siano sempre bilanciati.

Alcuni cibi ricchi di Sali minerali da consumare sono: latte e derivati, pesce in scatola, ortaggi verdi per il calcio; frutta secca, soia e cacao per il magnesio; sale, alghe, olive e spinaci per il sodio; legumi, patate e banane per il potassio; sale per il cloro; carne rossa, pesce, uova, fagioli, cereali per il ferro; carne, uova e legumi per lo zolfo; latte e pesce per il fosforo.

I Sali minerali a differenza di altre proprietà non vengono disperse dagli alimenti nemmeno durante la cottura, questo è importo importante ma è sempre bene prediligere una cottura a vapore per una dieta sana ed equilibrata.

Integratori: affidarsi sempre a specialisti prima di assumerli

Nella dieta è sempre bene prestare massima attenzione all’assunzione di questi elementi, tuttavia possono presentarsi soprattutto in casi particolari delle carenze che possono essere integrate attraverso l’impiego di integratori. Questi vengono venduti comunemente come prodotti da banco e quindi sono facilmente accessibili a tutti, sarebbe opportuno però sempre consultare un medico prima di assumere qualsivoglia nutriente perché, come evidenziato in precedenza, vi sono elementi tali che portano il corpo in uno stato non salutare in caso di elevata assunzione. Andrebbe quindi monitorata la situazione dal proprio medico curante o da uno specialista al fine di comprendere esattamente di quali sali minerali il nostro corpo ha bisogno e in che modo e in che dosi possono e devono essere assunti.
Anche durante uno sforzo fisico o al seguito di attività sportiva si consiglia l’utilizzo di bibite o altro che possano integrare la perdita di sali minerali con il sudore, anche in questo caso è tutto vero però ogni persona è differente e soprattutto se si pratica attività sportiva a livello agonistico sarebbe opportuno non prendere sali minerali dietro una decisione esclusivamente personale ma consultare sempre personale qualificato.

Sali minerali: post di approfondimento

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