Pre post parto e prima infanzia

    Dieta pre post parto e prima infanzia: l’alimentazione corretta per mamma e bambino

    Cosa mangiare in gravidanza? Quali i cibi da evitare? Domande che interessano tutte le mamme che desiderano garantire ai propri bambini un’alimentazione corretta a partire dal momento del concepimento. Vediamo quindi quali sono gli alimenti da assumere nella fase pre post parto.

    In gravidanza è necessario frazionare la propria alimentazione in 6 pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena e spuntino prima di andare a letto. In questo modo si eviteranno sia eventuali sovraccarichi alimentari che prolungati periodi di digiuno.

    Nell’arco della giornata è fondamentale che la donna gestante assuma alimenti appartenenti a ognuna delle seguenti categorie:

    • verdura
    • frutta
    • carne, pesce, uova
    • pasta, pane, riso, patate
    • latte e derivati.

    Per quanto riguarda i legumi invece questi possono essere assunti al massimo due o tre volte alla settimana. Alla dieta va inoltre associato un consumo giornaliero d’acqua pari ad almeno un litro e mezzo.

    Gli alimenti da evitare in fase pre e post parto

    Da evitare invece la carne poco cotta, il prosciutto crudo e gli insaccati. Assolutamente sconsigliata anche l’assunzione di alcool e di caffeina, quest’ultima può aumentare il rischio di aborto spontaneo, mentre le bevande alcoliche possono comportare disturbi nello sviluppo delle facoltà intellettive.

    Queste prescrizioni alimentari possono essere seguite per tutta la fase pre post parto, tuttavia nel corso dell’allattamento è fondamentale assicurarsi che la dieta della madre sia ricca di magnesio e calcio, elementi indispensabili per la produzione di latte.

    Svezzamento: la dieta da seguire

    Per quanto riguarda invece l’alimentazione del bambino nella prima infanzia, ricordiamo che di solito lo svezzamento inizia intorno al sesto mese. Tuttavia le indicazioni che riportiamo di seguito valgono anche dopo lo svezzamento.

    Innanzitutto è fondamentale che la prima colazione copra circa il 15-20% del fabbisogno calorico giornaliero, questo è infatti il pasto più importante della giornata. Per quanto riguarda il latte vaccino, il bambino può iniziare a berlo solo dopo il compimento del primo anno, accompagnato da qualche biscotto o fette biscottate.

    Pranzo e cena invece devono garantire al bimbo rispettivamente il 40% e 30% del fabbisogno calorico giornaliero e in entrambi deve esser presente un primo piatto a base di pasta o altri cereali, facendo attenzione ad alternare piatti asciutti con passato di verdura o piatti in brodo.

    Dopo lo svezzamento è possibile anche introdurre nell’alimentazione del bambino piatti proteici, che vanno alternati fra di loro in questo modo: pesce 2 volte alla settimana, carne 4 volte, legumi 2 volte, uovo 2 volte. Ricordiamo infine che sia a pranzo che a cena dovranno essere presenti frutta e verdura.