Dieta Senza Carboidrati: funziona davvero? Menù, rischi e opinioni

Dieta per diabetici: le informazioni più importanti

Dieta senza carboidrati: funziona davvero? Carboidrati sì, carboidrati no? Questa domanda attanaglia da decenni tutte le donne, poiché si è creata una vera e propria fobia verso il macronutriente. Prima di vedere i pro e i conto di una dieta dimagrante senza carboidrati o con i glucidi, cerchiamo di capire cosa sono.

Carboidrati: cosa sono

I carboidrati, definiti cho, sono la principale fonte di energia per l’organismo e si dividono in:

  • semplici, quando sono costituiti da una (monosaccaridi) o poche (disaccaridi, trisaccaridi, oligosaccaridi) molecole di zucchero. Ad esempio glucosio, il fruttosio, il maltosio, il lattosio e il galattosio;
  • complessi, quando si presentano sotto forma di lunghe catene di zuccheri legati tra loro. Ad esempio l’amido di riso, di frumento, di mais, di patata ecc.

Dieta Dimagrante Senza Carboidrati: quali sono gli alimenti con i glucidi?

Quando si decide di seguire una dieta dimagrante senza carboidrati, sia semplici e/o complessi, bisogna essere coscienti che, seppur in percentuale molto variabile, i glucidi sono presenti in quasi tutti gli alimenti.

In particolar modo sono ricchi di cho complessi:

  • i cereali (frumento, mais, riso, orzo, farro, avena, kamut ecc.);
  • le patate, la zucca e le radici, come la carota o la barbabietola;
  • le castagne;
  • la tapioca e la manioca;
  • alcuni legumi (piselli e fagioli).

Invece gli zuccheri semplici sono presenti nella frutta, soprattutto in quella matura e nelle banane, fichi, cachi, pere, frutti tropicali, pesche e albicocche. Oltre che nel miele e negli sciroppi naturali, come lo sciroppo d’acero.

Dieta Dimagrante senza Carboidrati: i vantaggi

La dieta dimagrante senza carboidrati permette di ripulire il corpo dagli zuccheri, i responsabili dell’innalzamento della glicemia, obbligandolo ad attaccare i grassi per reperire il carburante per sopravvivere.

Infatti gli alimenti che alzano i livelli di glicemia (pasta, pane bianco e dolci) sono assimilati velocemente e stimolano il metabolismo a trasformare il glucosio in grasso. Prediligendo cibi proteici o ricchi di grassi ciò non avviene.

Sicuramente una dieta povera di carboidrati permette di perdere peso più facilmente e riduce il rischio cardiovascolare.

Dieta Povera di Carboidrati: quali sono i rischi?

Assumere ogni giorno una certa quota di carboidrati semplici e/o complessi (circa il 55-65% del fabbisogno totale) è fondamentale per garantire il funzionamento corretto dell’organismo. Infatti se mancano i cho e le scorte di glicogeno sono esaurite, il corpo inizia a scindere gli aminoacidi e i lipidi per estrarlo.

Tali fenomeni hanno conseguenze sfavorevoli, infatti nel primo caso, porta alla demolizione di parte delle proteine dei muscoli, diminuendo la massa magra. Mentre se si verifica la scissione dei lipidi induce l’acetone o chetosi.  

Tuttavia, se si decide di intraprendere un dieta con carboidrati non bisogna, di contro, eccedere con i glucidi! Infatti un consumo eccessivo di zuccheri semplici, oltre a favorire aumenti di peso e patologie dentali, porta allo sviluppo di insulino resistenza e ad alterazioni ormonali di diverso tipo.

La dieta senza carboidrati è sempre più popolare specialmente perché permette di perdere peso velocemente. Le persone che scelgono questo tipo di regime alimentare sono molte, tuttavia è davvero efficace sul lungo periodo e, soprattutto, è sana?

Una Dieta Povera di Carboidrati funziona?

La risposta è sì, una dieta senza carboidrati funziona. Ma la domanda da porsi è piuttosto: “Dura nel tempo? E’ sostenibile nel lungo periodo?”  Prima di intraprendere un regime alimentare così restrittivo è necessario informarsi, anche consultando il proprio medico.

Quindi chi sceglie di adottare una dieta povera di carboidrati (quindi di zuccheri) riesce a perdere in fretta diversi chili, tuttavia è necessario tener conto di alcuni aspetti.

I carboidrati costituiscono la primaria fonte di energia per l’uomo, e proprio per questo motivo se non li si assumono per lunghi periodi si può andare incontro a dei problemi.

In realtà il nostro organismo può funzionare anche senza questi zuccheri, in quanto è in grado di ricavare l’energia necessaria da grassi e proteine.

Tuttavia, anche se una dieta senza carboidrati permette di bruciare velocemente il grasso, che viene trasformato in energia, a lungo andare le proteine vengono intaccate, danneggiando la nostra struttura muscolare.

Le tipologie di carboidrati

  • I carboidrati si distinguono in:
  • carboidrati semplici o zuccheri sono facilmente digeribili, e proprio per questo fanno aumentare bruscamente i livelli di glicemia nel sangue. E’ necessario scindere tra zuccheri raffinati che contengono “calorie vuote”, ossia sono privi di qualsiasi componente non energetica e quelli non raffinati, ricchi di altri elementi che ne rallentano l’assorbimento e sono quindi migliori;
  • carboidrati complessi, la fonte di energia principale del nostro organismo e sono considerati “zuccheri buoni”.

Perché i carboidrati fanno ingrassare?

In realtà i carboidrati non fanno ingrassare, ma poiché gli alimenti ricchi di zuccheri hanno un effetto immediato sui livelli di glicemia, facilitano l’accumulo di grasso. Pane bianco, pasta e dolci innalzano i livelli di glucosio nel sangue in maniera molto rapida.

Questo accade perché il tempo impiegato per digerire e assimilare gli zuccheri di questi cibi, essendo molto veloce, può causare una più facile e rapida trasformazione del glucosio in grassi.

Al contrario negli alimenti ricchi di grassi, proteine e specialmente fibre questo non avviene. Tuttavia tale fenomeno può essere limitato al minimo scegliendo alimenti a basso indice glicemico, quali:

  • yogurt, latte di soia e latte magro;
  • cereali integrali;
  • legumi;
  • mele e prugne.

Dieta Senza Carboidrati Menù Tipo

Ecco un esempio di menù per una dieta senza carboidrati:

  • Colazione: uova alla coque;
  • Spuntino: formaggio spalmabile light;
  • Pranzo: tacchino alla piastra condito con aromi (oppure tofu per i vegetariani) + spinaci conditi con olio extravergine di oliva;
  • Merenda: yogurt magro al naturale;
  • Cena: salmone al cartoccio o al vapore alle spezie (oppure hamburger di soia per i vegetariani) + verza o broccoli in padella.

Dieta Senza Carboidrati: quali sono i rischi?

Una dieta povera di carboidrati permette di perdere velocemente qualche chilo, ma non è un modello alimentare stabile e duraturo.

Un’alimentazione povera di zuccheri ha molte controindicazioni, quali:

  • il metabolismo perderà affinità con gli zuccheri e una volta che reintrodotti nella dieta sarà più facile riprendere peso;
  • stato di forte stress fisico e psicologico;
  • complicazioni renali dovute all’eccessivo consumo di proteine, che sovraccaricano i reni;
  • carenze vitaminiche.

Quindi prediligere una dieta bilanciata, con una leggera restrizione calorica, a basso contenuto di zuccheri semplici e grassi saturi è la soluzione migliore per perdere grasso in modo equilibrato e senza danneggiare il proprio corpo.

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