Dieta contro la ritenzione idrica

Dieta contro la ritenzione idrica

Cos’è la ritenzione idrica

La ritenzione idrica è la tendenza a accumulare liquidi nei tessuti e dipende da un cattivo funzionamento della circolazione sanguigna.Le zone del corpo più colpite dalla ritenzione idrica, che si manifesta esteriormente con delle irregolarità nella superficie della cute, il cosidetto effetto “buccia d’arancia” sono cosce, glutei, fianchi, addome.

Esercizi contro ritenzione idrica

Esiste una predisposizione genetica per lo sviluppo della ritenzione idrica tuttavia una vita sedentaria, poco attiva, il vizio del fumo, la tendenza a usare abiti stretti, una alimentazione sbagliata peggiorano le cose. I personal trainers affermano che i muscoli tonici e attivi riescono a pompare il sangue e lo aiutano a circolare con facilità. Quindi la prima cosa da fare è andare in palestra scegliendo pesi alti e basse ripetizioni. Gli squat sono ottimi esercizi per la tonificazione.

Le saune e i bagni turchi stimolano l’eliminazione delle tossine e i massaggi e trattamenti aiutano il drenaggio dei liquidi. Esistono poi delle soluzioni “estreme” come il lipolaser fatto con delle piastre rettangolari che emettono raggi laser, energia fotonica. Il laser consente di sciogliere parte dell’adipocita che viene danneggiato e rilascia il suo materiale con la diuresi. Servono 10 sedute da 30 minuti. Questo trattamento però è efficace solo nella fase iniziale del disturbo di ritenzione.

Esempio di dieta contro la ritenzione idrica

Alcuni medici affermano che per contrastare la ritenzione idrica siano utili il digiuno e il semidigiuno. Il digiuno è una pratica spirituale che ci impone di controllare la nostra mente e fa bene alla salute. Se non si vuole arrivare al digiuno si può iniziare con il ridurre l’apporto di acidi grassi saturi evitando i cibi di origine animale. In questo modo per regolare la temperatura corporea l’organismo dovrà servirsi degli acidi grassi saturi che ha in deposito. Tra le verdure scegliamo finocchio sedano e asparagi che hanno un effetto drenante. Un altro consiglio è quello di ridurre il sale sostituendolo con cipolla, prezzemolo e in genere con tutte le spezie o con il sale rosa.

Come condimenti il burro e l’olio dovrebbero usati con molta parsimonia, tra i tipi di olio quello di oliva è da preferire perché i grassi al suo interno sono di origine vegetale. Per ridurre i condimenti si possono cuocere gli alimenti in forno, al vapore o con la griglia. Sono consigliati i cibi ricchi di potassio come avocado, banane e patate. Un altro consiglio alimentare è quello di bere molta acqua magari con limone ( che combatte l’infiammazione e contiene come tutti gli agrumi vitamina c alleata del nostro organismo nella lotta contro la cellulite) oppure te verde(che attiva il metabolismo e secondo alcuni aiuta a distribuire il grasso in tutto il corpo evitando accumuli localizzati). Scegliamo sempre una acqua minerale con un residuo fisso più basso di 50 milligrammi.

Ricette contro la ritenzione idrica

Pare che abbiano un effetto benefico anche la curcuma (detossinante, antiossidante, aiuta la circolazione, elimina i gonfiori, va assunta con il pepe), lo zenzero (con il quale preparare delle tisane) e i semi di lino, ricchi di omega 3, da aggiungere secondo cosmopolitan al pesce o alla carne, ne servono almeno 2 cucchiai al giorno. Anche la mela è un buon alimento, la sua buccia contiene piruvato che aiuta a smaltire la massa grassa e combatte i radicali liberi. Se amate il pesce siete fortunate: ne esistono alcuni altamente sani come sgombro, sardina, salmone, alici, tonno in scatola (evitiamo quello fresco perché come il pesce spada può contenere mercurio). In questo caso gli esperti si dividono perché alcuni suggeriscono una dieta vegetariana altri consigliano proprio i grassi di origine animale. Anche gli spinaci hanno un effetto benefico perché rendono la pelle elastica.

I broccoli contengono acido alfalipoico che stimola il collagene. In una dieta ideale non dimentichiamo di inserire la barbabietola rossa che purifica e l’ananas. I frutti di bosco possono tranquillamente essere previsti in una dieta antiritenzione perché proteggono vene e capillari. Un pasto ideale dovrebbe iniziare con la verdura proseguire con il pesce e finire con la frutta. Se scegliamo i cibi giusti potremo evitare di assumere integratori drenanti. Alcuni esperti suggeriscono di scegliere i cibi per colore: i blu viola per esempio come melanzane prugne e ciliegie che contengono bioflavonoidi e migliorano la circolazione. Per eliminare l’acqua in eccesso è bene inserire nella dieta cibi diuretici come carciofi, cetrioli, melone e pesche.

Via libera anche alle lenticchie ricche di ferro che aiutano il trasporto dell’ossigeno nel sangue. A fine pasto meglio non prendere il caffé perché la caffeina assorbe il ferro. Pasta e riso dovrebbero essere integrali e consumati con moderazione ma anch’essi hanno una funzione importante: assorbono le tossine. Se ci piace il kiwi mangiamolo pure: aiuta il transito intestinale. Anche la fitoterapia ci viene in aiuto per combattere la ritenzione idrica: centella, pungitopo e ippocastano aiutano il microcircolo.

Se amiamo andare per i campi e raccogliere cicoria e indivia ricordiamoci di usare queste erbe per le nostre tisane: hanno effetti diuretici (ricordiamoci più diuresi più eliminazione di tossine e liquidi in eccesso). In questo periodo è molto diffuso l’uso della garcinia gambogia: essa assieme al fucus al guaranà, al mate e allo yohimbe facilita il dimagrimento e quindi indirettamente agisce sulla cellulite. Purtroppo se decidiamo di dichiarare guerra alla ritenzione idrica dovremo rinunciare a mangiare molti dei nostri cibi preferiti: addio ai pranzi al fast food a base di patatine fritte e ketchup innaffiati con cocacola, addio ai panini al prosciutto, salame, mortadella (gli insaccati sono assolutamente banditi), addio al pecorino, addio agli zuccheri raffinati.

Il sito my personal trainer ci suggerisce delle ottime ricette anticellulite: risotto anticellulite e gelato anticellulite. Per il gelato basterà avere un colino, una gelatiera (questo è un investimento che dobbiamo fare se vogliamo gustare in estate dei gelati veramente sani visto che spesso anche le gelaterie cosidette artigianli usano prodotti liofilizzati) te verde, vite rossa, centella asiatica e mirtillo nero. In sintesi si prepara l’infuso (ma troverete le istruzioni dettagliate nel sito) si aggiunge yogurt, succo di mirtillo si versa il tutto nella gelatiera e si ripone il composto nel freezer. Se ci si vuole avvicinare alle regole della alimentazione sana bisogna riscoprire nuovi sapori e aprirsi a una varietà di cibi che forse non abbiamo mai sentito nominare ma che hanno ognuno un ruolo importante per il funzionamento di quella meravigliosa macchina che è il nostro corpo.

Il gelato anticellulite ha soltanto 50 calorie. Se si pensa che l’alimentazione possa non essere risolutiva per combattere la cellulite bisogna ricordarsi che in ogni caso mangiare sano aiuta a perdere peso e aiuta la salute del corpo. Alcuni siti danno anche dei consigli su come ripartire le calorie nell’arco di una giornata. A colazione bisognerebbe assumere il 15% delle calorie, (un esempio potrebbe essere latte di soia con cornflakes o muesli o dei biscotti secchi o delle fette biscottate senza sale anche con un velo di miele o di marmellata), poi bisognerebbe fare uno spuntino che apporti circa il 5% delle calorie (un frutto come anguria, albicocca o pesca) e una tisana, poi arriviamo al pranzo con il 40% delle calorie (va bene anche un classico della dieta mediterranea: la pasta al pomodoro con parmigiano, lattuga e olio extravergine o in alternativa un buon risotto con le zucchine e il radicchio oppure delle patate o un minestrone di verdure o una zuppa di legumi o degli involtini con tacchino spinaci lessi e zenzero).

Dopo pranzo un altro spuntino con yogurt naturale scremato e una tisana. Per la cena ci resta il 35% delle calorie che potremmo apportare con dell’arrosto con melanzane e una fetta da 50 grammi di pane integrale oppure una spigola in padella o un’orata. Secondo il settimanale Gioia la dieta ideale dovrebbe prevedere 1200 calorie. Se seguiamo questi consigli dietetici, smettiamo di fumare, non beviamo più alcolici abbiamo enormi possibilità non solo di dire addio alla ritenzione idrica ma anche di vivere più a lungo e meglio.

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Nutrizionista Rossi

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