Dieta Dimagrante in Menopausa: consigli per perdere peso senza digiunare

Dimagrire pancia e fianchi in menopausa: tutti i consigli

La menopausa costituisce un periodo piuttosto particolare e delicato per il corpo di una donna. I cambiamenti avvengono non solo a livello fisico e ormonale, ma anche da un punto di vista mentale. Infatti, a causa di un ulteriore rallentamento del metabolismo, molto spesso il peso aumenta causando disagio e malessere.

Tuttavia se, a causa di ciò, si è messo su qualche kg, disperarsi serve a poco e occorre invece rimboccarsi le maniche e provare a seguire una dieta dimagrante in menopausa, poiché con un po’ di buona volontà e seguendo alcuni accorgimenti è possibile asciugarsi ed eliminare il grasso accumulato.

Dieta dimagrante in menopausa: come fare?

Non ci sono segreti speciali per tornare in forma, infatti la dieta dimagrante in menopausa non ha particolari ingredienti miracolosi. Gli unici accorgimenti da prendere sono:

  • seguire un’alimentazione corretta;
  • fare esercizio fisico;
  • bere dai 2l d’acqua in su;
  • riuscire a gestire lo stress.

Sappiamo quello che state pensando: tutto qua? Ebbene sì, tutto qua! Non ci sono formule magiche o soluzioni miracolose. Purtroppo solo impegno e determinazione possono aiutarvi. Tuttavia possiamo darvi qualche utile suggerimento per riuscire a mangiare in modo sano, ma gustoso e soddisfacente per mente e palato.

Come mangiare in modo sano?

Partiamo dal presupposto che “mangiare sano” non significa nutrirsi solo di ortaggi, misere insalate e pollo. Tutt’altro! La chiave sta nel dosare nel modo corretto e personalizzato, in base alla vostra costituzione e al vostro metabolismo (aspetti che mutano da persona a persona), gli alimenti da consumare.

Seguire una dieta mediterranea, chiaramente con alcuni accorgimenti, è la via migliore, specialmente in menopausa vista la mancanza di ormoni, come estrogeni e progesterone.

Quindi tra gli alimenti da prediligere ci sono:

  • ortaggi e frutta, ricchi di fibre e sali minerali, vanno consumati quotidianamente. Preferire cotture al vapore o ai ferri e ridurre il consumo della frutta più zuccherina come uva, banane o fichi;
  • cereali, meglio se integrali poiché ricchi di fibre e utili per la regolarità intestinale. Chiaramente vanno consumati in quantità ridotte;
  • fonti proteiche, prediligere la carni bianche (pollo, tacchino..) e la fonti vegetali (legumi);
  • condimenti, eliminare olio e sale è sbagliato, tuttavia vanno assunti con moderazione. Utilizzate le spezie, che possono realmente stravolgere o rendere una semplice insalata, un piatto davvero delizioso;
  • latte e latticini, prediligere i formaggi magri e freschi, come fiocchi di latte e ricotta, limitando quelli stagionati.

I cibi da evitare

In realtà non è necessario eliminare totalmente degli alimenti, a meno che non si soffra di specifiche intolleranze, ma è sufficiente dosare o prediligerne alcuni.

Se ad esempio amate particolarmente i cibi fritti, che oltre a essere molto calorici sono anche pesanti e poco salutari, consumarli una volta al mese non vi farà male.

Le più golose invece faticheranno a rinunciare a dolci e alimenti ricchi di zucchero. Nessuno ha detto che non dovete più mangiarli a vita, ma scegliete un pasto a settimana (magari nel weekend) per concedervi un gelato o una fetta di torta, da consumare serenamente.

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