Come rimediare ad un’abbuffata? 4 consigli utili

    Dieta e voglie

    Durante un periodo di dieta ipocalorica, in cui le calorie assunte sono piuttosto ridotte, ci si ritrova verso la fine della giornata ad aprire il frigo alla ricerca di un alimento sano che possa placare il vuoto e il senso di fame. Se inizialmente si cerca di consumare cibi light, come verdure ad alto contenuto di fibre, può capitare che, una volta terminate le verdure, la mente cominci ad autoconvincere noi stessi che mangiare un paio di biscotti non potrà farci così male.

    E qui scatta qualcosa che nella maggior parte dei casi non si riesce più a controllare: l’abbuffata, una situazione poco piacevole e che può essere dovuta (è importante precisarlo) anche per problematiche psicologiche, ovviamente ben più gravi di un semplice vuoto allo stomaco.

    Detto questo, l’obiettivo è cercare di affrontare l’argomento da un punto di vista strategico e razionale, così da superarlo ed evitare che diventi un circolo vizioso. La prima domanda che ci si pone dopo un episodio di questo tipo è: “Come rimediare ad un’abbuffata?”. Vediamo insieme come e cosa fare.

    Come rimediare ad un’abbuffata?

    La maggior parte delle persone che cedono a un’abbuffata pensano che digiunando il giorno dopo renderanno l’episodio meno grave. Nulla di più sbagliato! Non toccare cibo non fa altro che peggiorare la propria condizione fisica.

    Un giorno intero di digiuno porta il corpo in uno stato di allerta e stimola ancor di più a richiedere cibo per sopravvivere. Risultato? Si sarà nuovamente affamati a fine giornata e si sarà incentivati ad abbuffarsi ancora una volta.

    Quindi come rimediare ad un’abbuffata? Qual è la dieta post abbuffata da adottare? In realtà la prima cosa da fare è accettare quello che è successo e ritornare alla routine alimentare. Può sembrare strano e difficile da attuare, ma riuscire ad accettare ciò che si è fatto è la strategia migliore per andare avanti. Abbuffarsi non è un vero e proprio fallimento, sicuramente non è una cosa positiva, tuttavia i momenti di debolezza e in cui si perde il controllo, soprattutto se si sta seguendo una dieta ipocalorica, ci sono.

    Quindi è importante ritornare a mangiare come sempre, aiutando non solo il corpo a riprendere il ritmo alimentare, ma anche se stessi ad accettare la brutta esperienza e andare avanti. Ecco 4 strategie da utilizzare nei giorni successivi all’abbuffata di dolci o di qualsiasi altro alimento.

    1. Saltare il primo pasto della giornata

    Può sembrare una contraddizione rispetto a ciò che si è detto, ma in realtà quando ci si abbuffa (di solito la sera) si ingurgita così tanto cibo da riempirsi completamente lo stomaco che non è mai vuoto la mattina dopo il fatto.

    Attenzione questo non significa digiunare tutto il giorno, ma saltare solo il primo pasto della giornata passando direttamente al secondo, mangiando regolare da li in poi, risparmiandosi 500-700 calorie.

    2. Essere più attivi durante la giornata

    Mangiare tanto significa avere più energia in corpo. Quindi è importante muoversi, correre, passeggiare, allenarsi ed essere attivi, così da bruciare un po’ di calorie in più. Sicuramente la mattina dopo un’abbuffata ci si sente fiacchi, stanchi, delusi da se stessi e affaticati, ma non bisogna trasportare da queste sensazioni.

    3. Puntare su verdure e zuppe

    Solitamente quando si verificano questi episodi si tende a mangiare cibo spazzatura: dall’abbuffata di dolci a quella di patatine e alimenti grassi. Quindi per cercare di ridurre un po’ il danno e aiutare il corpo a metabolizzare il cibo, si consiglia di consumare verdure ricche di fibre, che favoriscono il processo di digestione e l’eliminazione di impurità.

    In special modo si consiglia di mangiare zuppe di verdure e/o legumi, un ottimo alimento per eliminare il mal di stomaco e aumentare il senso di sazietà.

    4. Bere tanta acqua

    Il giorno dopo un abbuffata ci si sveglia con qualche chilo in più e ci si sente molto gonfi. É tutto normale, ma non si tratta di chili di grasso, ma di accumulo di acqua (la famosa ritenzione idrica) dovuto allo zucchero e al sale contenuto nel cibo spazzatura.

    Di conseguenza gonfiore e chili in più sono dati dall’acqua accumulata. Come fare per eliminare l’acqua in più? Bere acqua! Sembra un controsenso, eppure più acqua si ingerisce dall’esterno e meno il corpo ne ritiene.