Carne bianca

Quali sono le carni bianche e che caratteristiche hanno

Quando si parla di carne bianca si fa riferimento alle carni derivanti da pollo, tacchino e coniglio. Alimenti che sono caratterizzati da un colore molto chiaro e che per questo sono detti appunto carni bianche.

Le carni bianche hanno in comune, oltre al colore, diverse caratteristiche nutrizionali. Sono infatti ricche di proteine nobili (ossia quelle indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo) e di aminoacidi ramificati che vengono impiegati nel metabolismo dei muscoli e per lo smaltimento delle tossine.

Nonostante si distinguano per un colore bianco, le carni che rientrano in questa categoria presentano quantitativi di ferro paragonabili a quelli della carne di manzo. Il contenuto di ferro infatti si attesta a circa 1,5 grammi su 100 per il pollo e a 2,5 grammi su 100 per il tacchino.

Tra gli aspetti che accomunano tra loro le carni bianche segnaliamo anche che risultano più facili da masticare e maggiormente digeribili rispetto a quelle rosse. La ragione è da ricondurre alla presenza di tessuto connettivo, che è minore nelle carni bianche.

Il pollo in particolar modo risulta particolarmente facile sia da masticare che da digerire a condizione però che sia cucinato con cotture semplici, ad esempio ai ferri, al vapore o arrosto. Una caratteristica, la tenerezza, che la carne di pollo deve alla struttura delle fibre muscolari dell’animale, con un diametro pari a circa 45-48 micron, ben al di sotto di quello delle fibre che troviamo nella carne bovina, suina e ovina.

I grassi nelle carni bianche

Un ulteriore aspetto che accomuna le carni bianche riguarda la scarsa presenza di grassi. Nel petto di pollo il contenuto di grassi è pari all’1% mentre nel tacchino si attesta all’1,5%. Dati che fanno riferimento agli alimenti privati della pelle, è qui infatti che il contenuto di grassi si concentra maggiormente.

È chiaro che un basso contenuto di grassi comporta una riduzione dell’apporto calorico della carne. Ragione per cui la carne bianca è ottima per chi desidera tenere sotto controllo il peso, nonché per chi segue una dieta ipocalorica dimagrante.

Va precisato poi che i grassi contenuti nelle carni bianche non hanno le stesse caratteristiche di quelli della carne rossa. Il grasso del pollo e quello del tacchino presentano caratteristiche vicine piuttosto a quelle che si riscontrano nei grassi di origine vegetale.

A predominare sono infatti gli acidi grassi polinsaturi, che solitamente rappresentano nella carne rossa la quota più esigua. La carne magra contiene inoltre colesterolo in quantità molto inferiori rispetto alla carne rossa.

Valori nutrizionali della carne bianca

Di seguito i valori nutrizionali relativi a petto di pollo e di tacchino.

Petto di pollo crudo (100 grammi)

  • Valore energetico: 100,0 kcal
  • Acqua: 74,9 g
  • Proteine: 23,3 g
  • Lipidi: 0,8 g
    • Acidi grassi saturi: 0,25 mg
    • Acidi grassi monoinsaturi: 0,19 mg
    • Acidi grassi polinsaturi: 0,23 mg
    • Colesterolo: 60,0 mg
  • Carboidrati: 0,0 g
  • Sodio: 33,0 mg
  • Potassio: 370,0 mg
  • Ferro: 0,4 mg
  • Calcio: 4,0 mg
  • Fosforo: 210,0 mg
  • Tiamina: 0,1 mg
  • Riboflavina: 0,2 mg
  • Niacina: 8,3 mg

Petto di tacchino crudo (100 grammi)

  • Valore energetico: 107,0 kcal
  • Acqua: 73,9 g
  • Proteine: 24,0 g
  • Lipidi: 1,2 g
    • Acidi grassi saturi: 0,38 mg
    • Acidi grassi monoinsaturi: 0,31 mg
    • Acidi grassi polinsaturi: 0,34 mg
    • Colesterolo: 50,0 mg
  • Carboidrati: 0,0 g
  • Sodio: 52,0 mg
  • Potassio: 382,0 mg
  • Ferro: 0,8 mg
  • Calcio: 8,0 mg
  • Fosforo: 200,0 mg
  • Tiamina: 0,1 mg
  • Riboflavina: 0,2 mg
  • Niacina: 6,7 mg

Carne bianca: post di approfondimento

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